
Gite fuori porta
Una giornata, andata e ritorno: città e passeggiate da vivere senza valigia.
RaccontiBlog di viaggi accessibili
senza sorprese
Racconto viaggi veri, provati con le mie ruote: dove si passa, dove si entra, dove si parcheggia e dove c’è un bagno accessibile.



Chi sono
Amo viaggiare, scoprire posti nuovi, stare nella natura, mangiare bene e vivere nuove esperienze.
A un certo punto della mia vita la carrozzina è diventata parte del mio quotidiano.
E insieme a lei è cambiato anche il modo di viaggiare: prima di partire devo cercare, chiedere e verificare se un luogo è davvero accessibile e se posso viverlo con le mie ruote.
E se devo fare tutte queste ricerche comunque, perché non condividere quello che scopro con altre persone?
Così nasce In viaggio sulle mie ruote.
Non sono un’esperta di accessibilità. Sono una viaggiatrice che prova personalmente i luoghi e racconta la propria esperienza, cercando di condividere informazioni concrete e, soprattutto, senza sorprese.
Con la mia carrozzina e il mio Triride voglio continuare a uscire, viaggiare, scoprire e vivere.
Il mio Triride è un Special Compact HT All Road, un modello che ho scelto per muovermi con maggiore libertà anche su percorsi non sempre semplici.
Ho acquistato le ruote da sterrato soprattutto per affrontare i percorsi di montagna, ma si sono rivelate molto utili anche nella quotidianità: aiutano a superare con maggiore facilità piccoli ostacoli, come salire e scendere dai marciapiedi, rendendo gli spostamenti su strada più agevoli.
Perché il mio obiettivo è proprio questo: vivere il viaggio senza rinunciare a esplorare, dalle strade cittadine ai sentieri immersi nella natura, con le mie ruote!
Perché la carrozzina fa parte del mio viaggio, ma non è tutto il mio viaggio.
Prima di partire
In ogni racconto trovi gli stessi segnali, sempre uguali: così le informazioni pratiche si riconoscono a colpo d’occhio.
Le stelle, da 1 a 5, misurano la facilità del percorso con il mio Triride e con l’aiuto descritto nel racconto. Non sono voti alla bellezza dei luoghi.
Una piccola precisazione: gli itinerari che scelgo sono prima studiati e valutati per la loro accessibilità, poi verificati sul posto. Ecco perché le valutazioni sono spesso alte: mi piace partire preparata e viaggiare senza sorprese!
Le informazioni utili per chi si muove in carrozzina sono in un riquadro verde, proprio nel punto del racconto in cui servono: accessi, rampe, bagni, parcheggi, impianti.
Accessibilità · Bagno
Al Surfer Joe, vicino all’Acquario, abbiamo trovato un bagno accessibile durante la nostra visita.
Uno scalino all’ingresso, un parcheggio da cercare prima: gli avvisi che evitano le brutte sorprese.
Da sapere prima di andare
Ingresso: c’è uno scalino. Ho dovuto sganciare il Triride e utilizzare la carrozzina manuale; per superarlo mi ha aiutata il mio accompagnatore.
In fondo a ogni racconto c’è la scheda «Il mio senza sorprese»: la tabella con le stelle e le note brevi, il promemoria dei bagni accessibili incontrati e il voto all’esperienza nel suo insieme, in cuori.
Esperienza complessiva 5 cuori su 5
Quando racconto un pranzo o una cena, il voto al gusto lo do con le posate, da 1 a 5: lo trovi nella tabella «Il mio senza sorprese», insieme alle stelle.
Voto al gusto 4 su 5
I miei viaggi
Scegli quanto tempo hai: una giornata, qualche notte o un viaggio lungo.

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RaccontiIn Italia e nel mondo
Un segnaposto per ogni luogo che ho raccontato: toccalo per vedere il viaggio e aprire il racconto.
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